La Fondazione Carispaq promuove l’incontro “Arte e Cultura. Conversazione intorno al Museo” –
L’Aquila, 17 giugno 2026 – Si è svolto presso l’Auditorium della Fondazione Carispaq l’incontro “Arte e Cultura. Conversazione intorno al Museo”, promosso dalla Fondazione Carispaq nell’ambito delle iniziative che accompagnano L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Ad aprire l’appuntamento sono stati i saluti del Presidente della Fondazione Carispaq, Fabrizio Marinelli, che ha evidenziato l’importanza di creare occasioni di confronto e approfondimento sui temi della cultura e del patrimonio come strumenti di crescita per il territorio e la comunità. “In un anno particolarmente significativo per la nostra città – ha aggiunto Marinelli – , quale quello di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, riteniamo fondamentale promuovere occasioni di confronto tra istituzioni, studiosi e professionisti del settore culturale. I musei oggi svolgono un ruolo sempre più centrale non solo nella tutela e valorizzazione del patrimonio, ma anche nella costruzione di percorsi di partecipazione, inclusione e sviluppo”.
Moderato da Michele Maccherini, docente di Storia dell’Arte Moderna dell’Università degli Studi dell’Aquila, l’incontro ha visto la partecipazione di Francesca Cappelletti, Direttrice della Galleria Borghese, Thomas Clement Salomon, Direttore delle Gallerie Nazionali di Arte Antica, e Federica Zalabra, Direttrice del MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo.
Partendo dalla definizione di museo elaborata dall’International Council of Museums (ICOM), i relatori hanno riflettuto sul ruolo che queste istituzioni svolgono oggi nella società contemporanea, non solo come luoghi di conservazione del patrimonio, ma anche come centri di ricerca, formazione, inclusione e partecipazione culturale. Nel corso della conversazione sono stati affrontati temi centrali per il futuro dei musei: la ricerca scientifica, le politiche di acquisizione delle opere, l’organizzazione delle mostre temporanee e il rapporto tra collezioni e sedi monumentali che le ospitano. Le esperienze della Galleria Borghese, di Palazzo Barberini e del MuNDA hanno offerto prospettive diverse ma complementari sulle sfide e sulle opportunità della gestione museale contemporanea.
Particolare interesse ha suscitato il confronto dedicato alle mostre temporanee, strumento sempre più centrale nella programmazione museale. Thomas Clement Salomon ha illustrato il percorso che ha portato Palazzo Barberini a rilanciare il proprio spazio espositivo attraverso importanti progetti dedicati a protagonisti assoluti della storia dell’arte come Caravaggio e Bernini, anticipando inoltre le prospettive future legate a una grande esposizione su Velázquez. Francesca Cappelletti ha invece raccontato l’esperienza della Galleria Borghese, che negli ultimi anni ha affiancato alle grandi mostre internazionali un modello di esposizioni tematiche e dossier, capaci di valorizzare aspetti specifici delle collezioni e del patrimonio storico-artistico. Federica Zalabra ha infine presentato il progetto espositivo che riporterà simbolicamente Raffaello all’Aquila, una delle iniziative culturali più attese del programma di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura.
L’incontro si è concluso con una riflessione sul rapporto tra i musei e la città dell’Aquila, sulle potenzialità del patrimonio culturale locale e sul ruolo che la cultura può svolgere come motore di sviluppo, attrattività e crescita civile.












