La Fondazione Carispaq ha organizzato l’incontro “Sulmona città della Pace” –

La Giostra d’Europa e l’attualità del messaggio di Celestino V – Sulmona 11 luglio 2025 –

Per la seconda volta, a Sulmona è stata crocevia di pace nel nome di San Pietro Celestino V. Il Cardinale Matteo Maria Zuppi (Presidente CEI) è stato di nuovo ospite della città Peligna per continuare il suo dialogo con Paolo Mieli e Mons. Michele Fusco sui temi del perdono, della fratellanza e della riconciliazione.

L’ incontro organizzato dalla Fondazione Carispaq è stato uno degli eventi di punta del programma di eventi del progetto “Le Capitali celestiniane della Pace” che intende promuovere la figura di Celestino V. L’appuntamento si è svolto lo scorso 10 lulgio presso il Cortile del Complesso della SS: Annunziata a Sulmona.

E’ stato un dialogo intenso aperto dalle parole del Presidente della Fondazione Caripaq Domenico Taglieri che ha voluto ribadire come l’evento si stato “… il presupposto per concretizzare il progetto di Sulmona Città della Pace nell’anno del Giubileo della Chiesa.  Il Sindaco Tirabassi, infatti, mi ha già confermato il suo impegno a convocare un Consiglio Comunale Straordinario su questo progetto della Fondazione. Questo incontro inoltre ha un sapore del tutto particolare perché si è svolto a ridosso dell’edizione 2025 della Giostra Cavalleresca e della Giostra Europea della Pace. Momenti clou per la città che diventano, nel segno del gioco e della festa, potenti strumenti di riconciliazione e di unione di Comuni e popoli che si riconoscono nel messaggio universale di pace e fratellanza”.

E’ stato un dialogo che ha toccato le corde più profonde dell’animo umano, con entrambi i relatori a sottolineare l’urgenza di una pace autentica in un mondo ancora troppo segnato da frammentazioni e conflitti. Paolo Mieli, con parole di sincera ammirazione, ha dipinto il Cardinale Zuppi come “un uomo che non usa parole di perdono e pace, ma che durante le guerre fa il perdono e fa la pace”. Un impegno concreto, ha ricordato Mieli, che si è manifestato nel successo del Cardinale nel “liberare dei bambini ucraini che erano stati rapiti dai russi”, un’azione che parla da sé sull’efficacia di una diplomazia intrisa di umanità. Riflettendo sulla natura più profonda della pace, Mieli ha offerto una prospettiva illuminante: “la vera pace nasce quando i vincitori hanno la forza di capire quella parte di ragione che hanno gli sconfitti, che hanno i vinti”, un invito all’empatia e alla comprensione reciproca. Non è mancato un monito accorato sulla memoria: “senza memoria rischiamo di rivivere quello che si è vissuto”, ha ammonito, esprimendo la sua preoccupazione che “se di nuovo la pace diventa una tregua è pericolosissimo”, sottolineando la necessità di una pace duratura, non una semplice sospensione delle ostilità.

Il Cardinale Zuppi, con la sua consueta lucidità, ha ripreso le parole di Papa Francesco, che da anni “parla della guerra mondiale a pezzi”, richiamando l’attenzione sulla tragedia umana che ogni conflitto porta con sé, con un pensiero particolare ai bambini, le vittime più innocenti. Ha poi posto l’accento su un legame inscindibile, pilastro della dottrina sociale della Chiesa: “non c’è pace senza giustizia ma non c’è giustizia senza perdono”. Ha chiarito con forza che “se le parti che hanno ricevuto dei torti non passano sopra i torti ricevuti è ovvio che non ci sarà mai né giustizia né pace”, un invito a superare il rancore per poter costruire un futuro di vera riconciliazione. Il Cardinale ha poi citato la saggezza antica di Padre Silvano del Monte Athos: “Comincia la pace dentro di te e migliaia intorno a te l’avranno”, ribadendo con convinzione che “La pace comincia da noi e la scelta della pace è quella di essere giusti”. Un richiamo potente alla responsabilità personale. Infine, non poteva mancare il riferimento alla figura di Celestino V, per il quale “il perdono è l’anticamera della pace”, un messaggio universale che si lega indissolubilmente alla profonda spiritualità del territorio sulmonese.

All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Sulmona Luca Tirabassi, l’Assessore alla Cultura della Regione Abruzzo Roberto Santangelo. Sono intervenuti il Presidente della Deputazione Abruzzese di Storia Patria Fabrizio Marinelli e il Prof. Fabrizio Politi, docente di Diritto costituzionale dell’Università degli Studi dell’Aquila.  Ha mopderato l’incontro Angelo De Nicola giornalista e curatore del progetto “Le capitali celestiniane della Pace”.



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