La Fondazione Carispaq torna nella proprietà del Palazzo storico della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, oggi sede di Bper Banca

La Fondazione Carispaq ha acquistato da Bper Banca il Palazzo storico della Direzione Generale della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, in Corso Vittorio Emanuele II, 48, nel cuore del centro storico dell’Aquila.

E’ un momento storico per la Fondazione Carispaq e per l’intera Comunità, che cade nel trentesimo anno di attività dell’Istituzione e a 164 anni dalla nascita della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, di cui la Fondazione è la continuazione storica.

Presenti all’incontro il Presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri, il Responsabile della Direzione Real Estate di Bper Banca Daniele Martignetti, il Presidente dell’Assemblea dei Soci Fabrizio Marinelli unitamente all’intero organo amministrativo e di indirizzo della stessa Fondazione. Ha presenziato all’incontro il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. Presenti anche i precedenti Presidenti Roberto Marotta e Marco Fanfani e il Segretario Generale della Fondazione Carispaq David Iagnemma.

Con la riacquisizione dell’immobile della Direzione Generale Cassa di Risparmio si conclude un percorso lungo e complesso, avviato da tempo dagli amministratori dell’Istituzione, che consente alla Fondazione di riacquisire nel proprio patrimonio un bene di alto valore storico e architettonico, simbolo della storia, dei valori, dell’operosità della  Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila.

Si tratta di un’operazione rilevante che consente, inoltre, alla Fondazione di incrementare la diversificazione del proprio patrimonio, mediante un investimento “a reddito” nel settore immobiliare in un contesto di grande volatilità dei mercati finanziari.

L’immobile, posto al centro del Corso principale dell’Aquila, è uno dei più prestigiosi tra i palazzi storici della città per il suo valore culturale e architettonico; ha una superficie di circa settimila metri quadrati e si sviluppa su sei livelli.

Il Palazzo manterrà la sua storica destinazione direzionale con la presenza della filiale bancaria e degli uffici di Bper Banca, dei negozi a piano terra, degli uffici di una importante società di servizi all’ultimo piano; il 3° e 4° piano saranno utilizzati, a partire da gennaio 2024, da un prestigioso ente pubblico e ciò contribuirà anche alla rivitalizzazione del centro storico.  

Con l’acquisto del Palazzo Direzione Generale Carispaq la Fondazione rafforza la propria dotazione immobiliare nella città dell’Aquila; l’immobile va ad aggiungersi infatti a Palazzo dei Combattenti, sede dell’Istituzione, e a Palazzo Alferi de Torres in Piazza Santa Giusta, concesso in locazione all’Agenzia delle Dogane dei Monopoli.

L’edificio, progettato dall’Ing. Giulio de Angelis, protagonista della ricostruzione post unitaria di Roma, fu realizzato tra il 1886 e il 1892 e, ancora oggi, è protagonista della scena urbana di una zona sempre viva ed animata, luogo caro agli aquilani.

“L’operazione sottoscritta questa mattina – ha aggiunto la Presidente di Bper Banca Flavia Mazzarella – rappresenta un momento particolarmente importante per la città dell’Aquila e testimonia ancora una volta il forte legame che BPER Banca ha stretto con Fondazione Carispaq e con tutta la cittadinanza. Gli aquilani hanno dimostrato una grande voglia di rinascita dopo il terremoto del 2009, partendo dal loro carattere determinato, dalla volontà di rimettere in piedi le loro attività e di recuperare i luoghi simbolo del centro storico quale è questo edificio, che rappresentano l’anima di questa città. Ringrazio di cuore il Presidente Taglieri e coloro che lo hanno preceduto, con cui abbiamo avuto sempre un dialogo positivo e proficuo”.

“Esprimo la mia soddisfazione per il buon esito dell’operazione di riacquisto del Palazzo della Direzione Generale della Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri – fortemente auspicata e condivisa da tutti gli Organi dell’Istituzione, che consente di riportare nel patrimonio della nostra Istituzione la proprietà di un immobile di grande pregio architettonico e valenza storica.

Il Palazzo, che oggi torna interamente nella proprietà della Fondazione, testimonia idealmente infatti la storia di un territorio, lo sviluppo della sua economia e della sua classe dirigente.

Un pensiero di gratitudine voglio rivolgerlo alla Presidente di Bper Banca Dott.ssa Flavia Mazzarella per l’attenzione riservata alla nostra Istituzione che conferma lo stretto legame di reciproca e fattiva collaborazione che da sempre anima i rapporti con Bper, di cui la Fondazione è storico azionista.

Colgo l’occasione per ringraziare inoltre tutti i componenti dell’Organo amministrativo, del Consiglio Generale e dell’Assemblea dei Soci per aver sostenuto convintamente l’operazione nonché i Presidenti che mi hanno preceduto, Marco Fanfani e Roberto Marotta, per aver sapientemente promosso l’operazione, avviata con un atto di prelazione all’acquisto a favore della Fondazione.

Ringrazio infine il nostro Segretario Generale, David Iagnemma, per l’impegno profuso con competenza e dedizione nella conduzione di una trattativa complessa.

La Fondazione – conclude Taglieri – con questa importante operazione ha voluto continuare a guardare gli interessi del territorio con lo stesso amore e la stessa lungimiranza degli amministratori che quasi 130 anni realizzarono il Palazzo, anteponendo in quel momento il decoro della Città ai problemi di natura strettamente finanziari”.

“BPER Banca si è dedicata con successo nell’opera di recupero di questo palazzo e siamo orgogliosi dei risultati ottenuti – ha continuato Daniele Martignetti Responsabile Direzione Real Estate Bper Banca – L’intervento è stato possibile attraverso una stretta collaborazione tra pubblico e privato che ha consentito di completare i lavori di miglioramento nei tempi previsti. Si tratta di un immobile che oltre al valore storico e artistico, è rappresentativo per la storia prima di Carispaq e poi di BPER. La nostra Banca continuerà a occupare alcuni spazi dell’edificio, ma la cessione alla Fondazione rappresenta un fatto significativo perché amplia e diversifica le possibilità di utilizzo dell’edificio a beneficio di tutta la città”.

“La Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila è stata certamente la protagonista della vita produttiva, ha guidato lo sviluppo socio-economico del nostro territorio, è stata il punto di riferimento dell’intero tessuto socio-produttivo, favorendo l’integrazione tra le istituzioni e le forze più capaci della comunità locale – ha spiegato Fabrizio Marinelli Presidente dell’Assemblea dei Soci della Fondazione Carispaq –  La realizzazione del palazzo di Corso Vittorio Emanuele II, per il suo pregio architettonico, per i riflessi che ebbe sul tessuto urbano della città, per le motivazioni di fondo che furono alla base dell’investimento, di dimensioni cospicue per la Cassa di quei tempi, è altresì la testimonianza più chiara del legame profondo fra la Cassa ed il territorio e della sua simbiosi con la Città». 

Per il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi si tratta “… di una operazione economica di grande valore simbolico con cui Fondazione Carispaq e Bper riconfermano la loro attenzione per L’Aquila. Da sempre il Palazzo della Direzione generale della Carispaq è stato un luogo pulsante della vita in centro storico, sede non solo di un istituto bancario, ma anche di iniziative culturali e artistiche di pregio. Un punto di riferimento che oggi assume un significato ancora più forte per la comunità, un ulteriore tassello per la rigenerazione della città, anche grazie ai circa 70 dipendenti Usra che si trasferiscono proprio nel palazzo della Fondazione in ragione di un sistema di relazioni sociali che si fa sempre più rete”.



Galleria di foto