Mercoledì, 30 Agosto 2017 10:32

Fabrizio Corneli per L’Aquila Featured

E’ un legame sempre più stretto quello dello scultore Fabrizio Corneli con L’Aquila. Ieri pomeriggio, presso l’auditorium Sericchi della Bper, è stato presentato anche il suo catalogo che raccoglie le opere dla 1979 al 2016 in un incontro organizzato  dalla Fondazione Carispaq e dal Rotary Club dell’Aquila, nell’ambito della 723°Perdonanza Celestiniana

L’Aquila 30 Agosto 2017 – E’ un legame sempre più stretto quello dello scultore Fabrizio Corneli con L’Aquila. Ieri pomeriggio, presso l’auditorium Sericchi della Bper, è stato presentato anche il suo catalogo che raccoglie le opere dla 1979 al 2016 in un incontro organizzato  dalla Fondazione Carispaq e dal Rotary Club dell’Aquila, nell’ambito della 723°Perdonanza Celestiniana. L’artista, noto a livello internazionale, ha dialogato con Licia Galizia, anche lei artista con una mostra appena terminata in Brasile,  sugli interventi realizzati per L’Aquila (incontro con gli studenti del Liceo Scientifico, partecipazione alla seconda edizione di Re_Place con l’opera AMA, scultura Porta dell’Aquila presso al rotonda di via Corrado IV, mostra personale nel 2015) e sulla funzione dell’arte pubblica contemporanea in Italia.

“E’ sempre moto emozionante tornare in questa cittàha detto Fabrizio Corneli, - purtroppo ho avuto la sfortuna di conoscerla solo dopo il tragico evento del 2009 ma la sua bellezza mi ha colpito subito. Amo la Fontana delle 99 Cannelle che ha ispirato il mio progetto per la rotonda di ingresso all’Aquila commissionatomi dal Rotary Club. Tra i miei lavori questo è stato il più difficile da realizzare proprio per la funzione che assolve, ma l’ho fatto con grande entusiasmo perché è stato un modo per essere vicino a questo luogo e alla sua storia recente”. “Siamo molto legati al maestro Corneli – ha aggiunto Ugo Marinucci presidente del Rotary Club dell’Aquila – e siamo molto legati alla sua opera che ogni giorno ci saluta e ci da il benvenuto in  città. Essa è ormai acquisita a patrimonio non solo materiale ma anche ideale della mostra città per questo non mi stancherò m ai di ringraziare anche chi prima di me ha lavorato affinché questo progetto diventasse realtà ovvero il past president Gianni Pisano”. Dello stesso parere anche il presidente della Fondazione Carispaq Marco Fanfani che ha ribadito come il lavoro fatto per la nostra città dal maestro Corneli non poteva non essere raccolto, insieme ad altri interventi realizzati in tutto il mondo, in un prestigio catalogo, edito da Skira, che la stessa Fondazione insieme a Bper hanno sostenuto. L’incontro è stato apertod ai saluti dell’assessora alla cultura del Comune dell’Aquila Sabrina Di Cosimo.

Fabrizio Corneli, toscano noto a livello internazionale, svolge una ricerca particolare e inconsueta. Le sue sculture di luce e ombra sono il frutto di elaborati calcoli geometrici che danno vita ad immagini proiettate su pareti o pavimenti, sia in interno che in esterno. I suoi lavori “site specific” sono oggi installati in diversi paesi europei ed asiatici e in alcune fra le più importanti collezioni mondiali di arte contemporanea.

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