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Mercoledì, 01 Marzo 2017 12:27

Presentato il progetto di riqualificazione del Parco del Castello interamente finanziato dalla Fondazione Carispaq Featured

E’ stato presentato questa mattina nella sede del Comune dell’Aquila l’intervento di riqualificazione del Parco del Castello finanziato interamente dalla Fondazione Carispaq, d’intesa con il Comune e la Soprintendenza per l'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città dell’Aquila e i comuni del cratere. All’incontro hanno partecipato il Sindaco Massimo Cialente, la Soprintendente Maria Alessandra Vittorini ed il Presidente della Fondazione Carispaq Marco Fanfani.

E’ stato presentato questa mattina nella sede del Comune dell’Aquila l’intervento di riqualificazione del Parco del Castello finanziato interamente dalla Fondazione Carispaq, d’intesa con il Comune e la Soprintendenza per l'Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città dell’Aquila e i comuni del cratere. All’incontro hanno partecipato il Sindaco Massimo Cialente, la Soprintendente Maria Alessandra Vittorini ed il Presidente della Fondazione Carispaq Marco Fanfani.

“L’intervento – dichiara il Presidente Fanfani -  prevede la riqualificazione dell’intero Parco del Castello diventato, dopo il sisma, il principale luogo di aggregazione sociale in prossimità del centro storico cittadino; il progetto, ispirato ai principi della eco-sostenibilità ambientale e della piena accessibilità per tutte le fasce della popolazione, riguarderà il recupero ed il miglioramento delle infrastrutture esistenti e delle aree verdi, con l’obiettivo di rendere pienamente fruibile un’area di grande pregio ambientale per destinarla ad iniziative di natura culturale, turistica e del benessere psico-fisico, tutte coordinate ed integrate tra loro dal comune obiettivo della valorizzazione dell’intero parco e delle sue tradizionali vocazioni” . Il progetto - i cui contenuti sono stati definiti d’intesa con il Comune e la Soprintendenza – si inserisce nel programma di interventi di recupero del Forte Spagnolo e nell’ambito di una più ampia strategia di rivitalizzazione dell’intero centro storico. Esso si articola in diverse linee di azione che riguardano la definizione di percorsi pedonali, ciclabili e naturalistici, la sistemazione del verde, la realizzazione di aree ricreative e quelle dedicate all’attività fisica, l’eliminazione delle barriere architettoniche e l’istallazione di nuovi arredi urbani, inclusi sistemi innovativi di illuminazione, videosorveglianza e wireless. Verrà inoltre riqualificata ed opportunamente attrezzata l’area antistante l’Auditorium realizzato da Renzo Piano per destinarla ad ospitare eventi e spettacoli culturali ed artistici all’aperto. E’ prevista, infine, la realizzazione di aree giochi per bambini e di un’area specificatamente dedicata al tema musica. Il progetto prevede un impegno finanziario della Fondazione Carispaq di circa 1 milione di euro e tempi di realizzazione stimati in un anno circa.

“Questo progetto – afferma la Soprintendente Vittorini - costituisce un accurato e attento approfondimento, con specifici studi di dettaglio esecutivo, dell'originario programma di interventi (restauro del verde, accessibilità ai diversamente abili, rifunzionalizzazione degli arredi e nuova illuminazione) completato e appaltato nel 2009 dalla ex Soprintendenza BAP Abruzzo e mai attivato a causa dei successivi eventi sismici che ne hanno bloccato l'affidamento e i relativi fondi. L'intento condiviso negli anni scorsi con il Comune dell'Aquila per avviare la riqualificazione di un'area così importante per la rinascita del centro storico –  continua  la Soprintendente - trova oggi concretezza nella conclusione di un importante lavoro congiunto di elaborazione progettuale e nella importante disponibilità data dalla Fondazione per il sostegno finanziario. Il Parco costituisce lo scenario naturale del Forte spagnolo e, sia pur nelle diverse trasformazioni che ne hanno mutato l'aspetto a partire dai primi decenni del Novecento, è oggi interamente sottoposto a tutela per il suo interesse culturale. Non appena verranno perfezionati gli atti formali - con gli accordi e le convenzioni con il Comune per l'attuazione dell'intervento e la successiva gestione - si potrà finalmente dare avvio al recupero di questo spazio dal grande valore simbolico, sociale e identitario per la città e i cittadini”.

L’intervento di riqualificazione del Parco del Castello - spiega il Sindaco Cialente - rientra nel piano di interventi strategici che l’Amministrazione comunale ha sostenuto ai fini della valorizzazione delle aree verdi, dell’implemento alla qualità della vita e della ricostruzione non solo fisica ma, anche e soprattutto, sociale del centro storico. Si tratta di un luogo estremamente caro agli aquilani, molto frequentato e ormai punto di riferimento sotto diversi aspetti. Qui sorge l’Auditorium progettato dall’archistar Renzo Piano, luogo di cultura e di aggregazione che ha acquisito una funzione nevralgica dopo il sisma. Nello stesso tempo il Parco continua a rappresentare un’attrattiva per le famiglie, per i bambini e per persone di tutte le età. Un luogo in cui incontrarsi, passeggiare, fare sport all’aria aperta. Un’area situata nel cuore della città e, allo stesso tempo, una porta di ingresso, un biglietto da visita, dal momento che sorge nelle vicinanze della piazza Battaglione Alpini e della Fontana Luminosa. Per tale ragione ringrazio sentitamente la Fondazione Carispaq per la generosa donazione e per l’impegno profuso in questo progetto, i tecnici che vi hanno lavorato e la Soprintendenza per il validissimo contributo e per la proficua sinergia”.

Il progetto interessa l’area di proprietà del Comune dell’Aquila e del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo che si estende per circa 110 mila metri quadrati e comprende l’intero parco del Castello e Piazza Battaglioni Alpini. L’attuale sistemazione del parco risale ad un intervento realizzato tra il 1927 ed il 1931 secondo il progetto dell’Ing. Mario Bafile inserito nell’ambito del secondo Piano urbanistico Tian approvato il 15.5.1931 dal Prefetto dell’Aquila e dall’allora Podestà On. Adelchi Serena.

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